B. IL PROGETTO

B. è un progetto che immagina che l’incontro tra creatività e fragilità possa essere generativo di nuove opportunità di inclusione sociale.

È un progetto che vuole affermare il diritto alla bellezza come base per ripensarsi come città e cittadini.

È un progetto partecipativo costruito da una città intera, che incrementa l’interazione e la contaminazione fra differenti contesti e competenze.

B. è la chiave attorno alla quale si costruisce una nuova idea di coesione sociale, di inclusione lavorativa, innovazione e sviluppo economico.
B. vuole cambiare lo sguardo su:

  • IL MODO DI PROGETTARE I LUOGHI, accogliendo, ma anche superando, la normativa: piazze, strade, uffici, parchi devono essere pensati mettendo al centro le persone che li abiteranno; tutte le persone, per prime quelle fragili. I luoghi della cura, della fragilità e dell’educazione si apriranno alla bellezza, abbattendo il pregiudizio che il bello sia superfluo.
  • I SERVIZI, aprendo i servizi alle persone alla creatività, allo scambio, alla generatività dell’incontro, al coraggio di non nascondere la fragilità e pensarla come una risorsa. La bellezza ha un potenziale riabilitativo, facilita i processi educativi e di guarigione.
  • IL SOGNO, costruire un luogo dove fragilità, creatività ed impresa possano incontrarsi, interagire e produrre bellezza rivolta ai consumi. Un processo produttivo in grado di fare innamorare il cliente non solo del prodotto in sè, ma anche della storia, degli incontri e delle persone che lo hanno creato.

B. IL MANIFESTO


 

Se le città avessero diritti, quello alla Bellezza sarebbe il primo.

La sottoscrizione di questo manifesto è la promessa di un impegno.
L’impegno a riconoscere, partendo dalle persone più fragili, il diritto alla Bellezza.

La Bellezza dei luoghi di vita, di cura, di lavoro.
La Bellezza nei progetti, nei servizi, nelle competenze, nelle culture.
La Bellezza come opportunità di salute, di benessere, di felicità.
Per tutti.

B. è un progetto condiviso coordinato da:

ANNALISA RABITTI
Presidente Farmacie Comunali Riunite
e responsabile Reggio Emilia Città Senza Barriere

BENIAMINO FERRONI
Reggio Emilia Città Senza Barriere e Consorzio Romero

DANIELE MARCHI
Assessore al Bilancio del Comune di Reggio Emilia

5 MAGGIO 2018

Punto di partenza sarà una “open call” che avverrà il 5 maggio 2018 a Reggio Emilia, nel quale la città intera scriverà “il Manifesto del Diritto alla Bellezza”.

Immaginiamo una costruzione fatta in modo collaborativo e condiviso con le forze sociali ed economiche del territorio: un evento partecipativo realizzato attraverso incontri, riflessioni e progetti di avvicinamento con mondi molto diversi: l’impresa, il sociale, i creativi, la sanità, la cultura e lo spettacolo, la moda, i bambini, le persone con disabilità, le comunità straniere, il carcere…

L’obiettivo è scrivere e adottare un manifesto comune per favorire l’ideazione e la realizzazione di spazi e servizi di qualità aperti e fruibili da tutti, in particolare dalle persone fragili.

Per chi parteciperà all’evento con bambini al seguito, durante la giornata sarà a disposizione un servizio gratuito di accoglienza e atelier organizzato da Coopselios per 15 bambini di età tra i 3 e i 10 anni, attivo dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. I posti sono limitati, le richieste verranno accolte in ordine di arrivo.


h 9:00


Accoglienza e saluti

Luca Vecchi - Sindaco di Reggio Emilia
Annalisa Rabitti - Presidente Farmacie Comunali Riunite
Daniele Marchi - Assessore al Bilancio e Partecipate

h 9:30


Iª Sessione di lavoro – Il Manifesto: visioni,
principi, contenuti

Federico Alberghini, direttore orchestra Rulli Frulli,
Max Casacci, musicista e compositore Subsonica,
Martina Mazzotta, storica dell’arte,
Paolo Verri, Matera Capitale della Cultura 2019.

Discussione ai tavoli

h 14:00


IIª Sessione di lavoro – Il Manifesto: opportunità, applicazione e progetti per il futuro

Giorgio Bedoni, psichiatra e docente accademia di Brera,
Gigi Cristoforetti, Fondazione Nazionale della Danza,
Johan Feilacher, direttore del Museo Gugging di Vienna,
Antonio Marras, stilista e artista
Cristina Reni, Food for Soul,
Simone Sfriso, Collettivo Tam architetti.

Discussione ai tavoli

Chiusura dei lavori

h 18:00


Ingresso libero


RED NOISE – djset
MARA REDEGHIERI – RECIDIVA DUO voce e chitarra (Lorenzo Valdesalici)
MAX CASACCI (SUBSONICA) – djset

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